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Pruzzo: "Ero troppo rompico***ni, Bearzot mi ha tolto due Mondiali. L'allenatore più scaramantico..."

In un'intervista a Il Messaggero l'ex attaccante Roberto Pruzzo ha raccontato alcuni retroscena legati alla sua carriera.



02/04/2025 10:44 - Interviste
Pruzzo: Ero troppo rompico***ni, Bearzot mi ha tolto due Mondiali. L'allenatore più scaramantico...
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In occasione dei suoi 70 anni, Roberto Pruzzo è stato intervistato in esclusiva da Il Messaggero dove ha ricordato subito i tempi trascorsi alla Roma: "Eravamo belli io e Bruno Conti, vero? Ma una coppia così quando la rivedete a Roma? 268 partite insieme, sono proprio tante. Quando vi ricapita".

Poi sul barone Nils Liedholm: "Eccezionale, una delle persone più divertenti che ho conosciuto. Qualche volta lo portavo a casa ed è una cosa che oltre a me e ad Alicicco è capitato a pochi altri. Nils abitava a via di Ripetta, mi facevo delle risate pazzesche nel tragitto. A quei tempi avevo il Porsche, quello basso. Lui era un omone e appena entrava si allacciava la cintura, cosa che all’epoca non faceva nessuno, e con la mano si teneva alla maniglia sopra al finestrino".


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"Sembrava un fagottone, con quel cappotto enorme, la cintura allacciata che non lo faceva respirare e iniziava: “Roberto tieni destra perché su Lungotevere i romani vanno tutti a sinistra e facciamo prima”. “Roberto è rosso”, “Roberto stai attento, fai passare i pedoni”. Roberto di qua, Roberto di là. Scaramantico? Mai visto uno peggio di lui: una volta mi fece giocare col numero 7 perché in base a non so cosa, doveva portarmi benefici" ha proseguito Pruzzo.

Chiusura sulle poche presenze in Nazionale: "Ero troppo rompicogl… Con Bearzot ho discusso 3-4 volte, alla fine mi ha tolto due mondiali. E nell’82 portò Selvaggi perché Rossi alla terza partita, quella della tripletta al Brasile, con me dietro non ci sarebbe arrivato. Voleva farlo stare tranquillo. Pablito era il suo figlioccio, in Argentina lo aveva scoperto lui. Alla fine ha vinto e ha avuto ragione".


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Giuseppe BiscottiGiuseppe Biscotti
Laureato in economia aziendale, è giornalista pubblicista dal 2021. Nato e cresciuto a Caserta, collabora dal 2017 con testate online. Segue il calcio con esperienze da inviato negli stadi di Serie A.
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